
“Bauuuu cette” diceva la mia nonna
si nascondeva il viso tra le mani e poi quando le apriva, esplodevamo in una grande risata.
In quel piccolo e innocente gioco era nascosta una verità più profonda: è sparita, non esiste più? E poi invece la sorpresa di ritrovarla.
In quel piccolo e innocente gioco era nascosta una verità più profonda: è sparita, non esiste più? E poi invece la sorpresa di ritrovarla.
In realtà però a non vedere più, è anche chi dietro quelle le mani si nasconde. Cioè, se ci si copre gli occhi non si vede più il mondo e forse il mondo sparisce, e se sparisce il mondo non mi vede più nessuno? O forse è solo un’illusione?
E allora sparisco o Bau cette?
Non vedo per non essere vista, o voi comunque mi vedete?
In questi mesi ho guadagnato tante di quelle cicatrici da far invidia ai più terribili pirati del mar dei Caraibi.
Henry Potter, in confronto alle mie, tze un ragazzino.
Io per sconfiggere il mio Voldemort personale, ho avuto bisogno della bacchetta magica-bisturi, di un chirurgo plastico e di tanta tanta arte.arteterapia.
Avete presente l'arte giapponese Kintsugi o kintsukuroi?
È il nome di un'antica arte giapponese usata per riparare oggetti in ceramica con l'oro, dove lo scopo è quello di esaltare la bellezza sia grazie all'uso dell'oro, sia perché l'oggetto così riparato diventa unico e rinasce con nuova bellezza. La filosofia dietro questa tecnica, non è quella di nascondere la storia dell'oggetto, ma enfatizzarla tramite la riparazione preziosa e luminosa dell’oro vista anche metafora di resilienza nel superamento di difficoltà ed esperienze dolorose.
È il nome di un'antica arte giapponese usata per riparare oggetti in ceramica con l'oro, dove lo scopo è quello di esaltare la bellezza sia grazie all'uso dell'oro, sia perché l'oggetto così riparato diventa unico e rinasce con nuova bellezza. La filosofia dietro questa tecnica, non è quella di nascondere la storia dell'oggetto, ma enfatizzarla tramite la riparazione preziosa e luminosa dell’oro vista anche metafora di resilienza nel superamento di difficoltà ed esperienze dolorose.
Amici cari, a tutti quelli e quelle che come me hanno provato il brivido della testa rasata alla Sinéad O'Connor
che ti toglie in un colpo di macchinetta toglie 10 anni buoni di rughe, a chi ha cicatrici sul corpo o nell'anima, a chi porta cappelli in tutte le stagioni dico…
celebriamo la vita, celebriamo le nostre ferite che ci rendono più forti e unici.
Amen
Peace &Love
Bau cette a tutti!!!